Come funziona
Semplice per il tuo cliente. Serio sotto.
Tre strati, ognuno con un compito preciso. Il controllo in tempo reale resta sull'impianto del tuo cliente e continua a funzionare anche senza rete; l'intelligenza sta nel cloud, dove può guardare avanti.
L'architettura
Chi fa cosa, e perché è diviso così
La divisione non è un dettaglio tecnico: è quello che rende il sistema affidabile quando la connessione cade e scalabile quando gli impianti diventano centinaia.
L'impianto del tuo cliente
Fotovoltaico, accumulo, contatore, pompa di calore, colonnina. Resta esattamente com'è: non si sostituisce niente e non si tocca l'inverter. Arbilia ci parla in Modbus o MQTT, e dove il produttore espone un'API cloud legge da lì senza nemmeno il gateway.
Il controllo locale
L'Arbilia Edge è un piccolo gateway installato sul posto. Esegue le decisioni istante per istante e continua a farlo anche se Internet va giù: la logica di sicurezza e le regole del giorno sono già a bordo. Nessun comando critico dipende dalla rete.
L'intelligenza in cloud
Riceve i dati già aggregati, incrocia meteo, consumi e prezzi, e ricalcola il piano ottimale. È anche dove vivono la console di flotta, gli allarmi e la curva di rendimento attesa su cui si basa la manutenzione predittiva.
La domanda che ti faranno
Cosa significa "arbitraggio energetico"
L'energia non costa uguale a tutte le ore. Un impianto senza cervello immette in rete quando produce e preleva quando serve, subendo il prezzo del momento. Un impianto che sa cosa succederà accumula quando l'energia vale poco e la usa quando vale molto.
Fatto una volta è ininfluente. Fatto ogni giorno, su ogni ora, su tutti gli impianti che segui, diventa la differenza fra un impianto che si ripaga in nove anni e uno che si ripaga in sette. È questo che vendi quando vendi Arbilia Full.
Patti chiari
Cosa ti garantiamo, per iscritto
Il cliente è tuo
Noi fatturiamo a te. Non contattiamo i tuoi clienti, non compariamo al posto tuo e non ti scavalchiamo mai. Il rapporto commerciale, e il margine, restano interamente tuoi.
I dati restano dove devono
I dati degli impianti che gestisci sono dei tuoi clienti e tu ne sei il gestore. Non li rivendiamo, non li cediamo a terzi, e se smetti puoi portarteli via.
Nessun vincolo nascosto
Contratto di dodici mesi con rinnovo tacito, disdetta dal tredicesimo mese con trenta giorni di preavviso. Canone mensile per impianto, nessun costo di attivazione, nessun minimo di volume. Attivi e disattivi impianto per impianto, quando vuoi.
Se smetti, lo storico resta
Un impianto sospeso perde le funzioni live, non la memoria. Se riattivi, ritrovi tutto lo storico raccolto fino a quel momento.
Chi decide cosa
Arbilia scrive lo stato desiderato. Mai un comando.
Il cloud dice all'Edge quale politica seguire oggi. L'Edge la applica, e se il collegamento cade continua con l'ultima nota invece di fermarsi ad aspettare ordini. Un impianto non deve dipendere dalla nostra linea per sapere cosa fare.
È anche il motivo per cui il permesso di scrivere su una batteria non è acceso di fabbrica: si apre solo dopo che i piani di quell'impianto sono stati confrontati con la realtà e hanno sbagliato poco. Non è prudenza da brochure — è una condizione scritta nel software, che si rifiuta di partire se non è soddisfatta.
Le colonnine seguono la stessa logica. Arbilia parla già OCPP, nelle versioni 1.6, 2.0.1 e 2.1, e per il motore una colonnina è un carico pilotabile con una scadenza: si rallenta quando l'energia costa, si accelera quando c'è surplus, e l'auto è pronta all'ora che dici tu.
La teoria è questa. Il resto si vede sul campo.
Allaccia un impianto e guarda cosa succede nelle prime due settimane. È il modo più onesto di valutarlo.